mercoledì 26 gennaio 2011

COSE DA APPANZATE



1- SIGLE COME BHCG,TOXO,CMV,MORFOLOGICA,DPP, ENTRANO NEL NOSTRO VOCABOLARIO QUOTIDIANO.

2- LE BETA MAI ABBASTANZA ALTE PER I NOSTRI GUSTI

3- UN RAVE PARTY NELLA PANCIA APPENA TI METTI A LETTO

4- FOBIA PER UNA MALATTIA MAI SENTITA PRIMA : LA TOXOPLASMOSI

5- ARRIVARE A NOVE MESI CON DUE DESIDERI: VEDERE TUO FIGLIO E UN PANINO CON IL PROSCIUTTO CRUDO

6- SPAVENTARSI ALLA VISTA DEGLI ASSORBENTI POST PARTO

7- ANCHE CHI NON È MAI STATA INCINTA, SI SENTE IN DOVERE DI DARTI CONSIGLI NON RICHIESTI

8- LAMENTARSI DEI DISTURBI DELLA GRAVIDANZA E ANDARE IN PANICO APPENA SPARISCONO

9- ALLA DOMANDA : "VORRESTI UN MASCHIO O UNA FEMMINA?" MENTIRE DICENDO :" È UGUALE"

10- L'EFFETTO RASSICURANTE DELL'ECOGRAFIA CHE DURA AL MASSIMO DUE GIORNI

11- DORMIRE SOLO SUL FIANCO SINISTRO

12- L'INCUBO DELLA PESATA MENSILE DAL GINECOLOGO

13- GUARDARSI DI PROFILO ALLO SPECCHIO

14- CONSERVARE IL TEST DI GRAVIDANZA

15- L'ARDUA SCELTA DEL TRIO

16- NON SAPER RISPONDERE QUANDO TI CHIEDONO : " DI QUANTI MESI SEI?" TU VAI A SETTIMANE

17- I VECCHI TI GUARDANO MALE PERCHÈ CAPITA CHE HAI LA PRECEDENZA ANCHE SU LORO, PER IL POSTO SUL BUS...

18- TI RACCONTANO IL LORO PARTO DISASTROSO MA POI TI GUARDANO E DICONO :" MA TU STAI TRANQUILLA, NON PREOCCUPARTI!"

19- TU CHE PASSI LE NOTTI IN BIANCO E LA GENTE CHE TI DICE :" DORMI ORA FINCHÈ PUOI!"

20- LA PANCIA CHE FA LE ONDE TRANNE QUANDO VUOI MOSTRARE IL FENOMENO...

21- LE STRANE BOLLE CHE SENTI E NON SAI SE SONO IMMAGINAZIONE O REALTÀ

22- VAI A VEDERE I VIDEO DEI PARTI SU YOUTUBE PER POI PENTIRTENE SUBITO DOPO...MA ORMAI È TARDI

23- L'ANSIA DA MORFOLOGICA

24- SCATTARE FOTO SETTIMANALI PER DOCUMENTARE L'EVOLVERSI DELLA PANZA

25- COMPRARE PER LA PRIMA VOLTA IN VITA TUA UNA CAMICIA DA NOTTE

26- VEDERE BAMBINI OVUNQUE E CHIEDERSI :"MA C'ERANO ANCHE PRIMA?!?"

27 - L'ISTINTO OMICIDA VERSO GLI ESTRANEI CHE TI TOCCANO LA PANCIA

28- CHIEDI AI TUOI DI MANTENERE IL SEGRETO SULLA TUA GRAVIDANZA E DOPO CINQUE MINUTI TI ARRIVANO
GLI AUGURI DAL FORNAIO!

29- IL FIATONE DOPO SOLO UN PIANO DI SCALE

30- I TUOI PROGRAMMI PREFERITI DIVENTANO : REPARTO MATERNITÀ, SOS TATA

31- METTERSI A LETTO UNTE E PERENNEMENTE ODORANTI DI OLIO DI MANDORLA

32- GIRARE MEZZA CITTÀ PER UN ABITO PREMAMAN DECENTE E NON TROVARLO

33- ALZARSI DA LETTO COME UNA TARTARUGA RIBALTATA

34- TRIBOLARE E ESSERE TESA COSTANTEMENTE IN MACCHINA, IMPRECANDO A OGNI BUCO CHE SI PRENDE

35- NON VEDERE L'ORA DI SAPERE IL SESSO PER SBIZZARRIRTI CON GLI ACQUISTI

36- INDOSSARE MAGLIETTE ATTILLATE PER METTERE IN RISALTO LA PANCIA

37- RIEMPIRSI DI LIBRI SULLA GRAVIDANZA E LEGGERLI CON IL TUO LUI CHE SI RITROVA DAVANTI A
IMMAGINI CHE NON VOLEVA DI CERTO VEDERE

38- CAMBIARE CON ORGOGLIO TAGLIA DEL REGGISENO!

39- CONTARE I GIORNI CHE CI SEPARANO DALLE FATIDICHE 13+1!

40- ESSERE SEQUESTRATE DALLE COMMESSE DELLA PRENATAL

41- LA COMPLICITÀ CON LE ALTRE APPANZATATE ANCHE SCONOSCIUTE

42- LA LACRIMA MOLTO FACILE

43- LE LISTE PER LA SCELTA DEL NOME

44- AMICI, PARENTI, SCONOSCIUTI CHE SI FINGONO "INDOVINI" DICENDOTI SE SARÀ MASCHIO O FEMMINA

45- FREQUENTARE SOLO POSTI CHE POSSIEDONO UN BAGNO

46- AMORE SONO BRUTTA ED ENORME VERO? = DIMMI CHE SONO ANCORA + BELLA O TI UCCIDO

47- PASSARE LE GIORNATE SUI FORUM A TEMA GRAVIDANZA

48- SAPERE DI NON ESSERE MAI SOLE

49- SENTIRE IL BISOGNO DI POSSEDERE UN ECOGRAFO IN CASA

50- L'ORMONE IMPAZZITO

51- ALZARSI DA LETTO PER FARE PIPÌ. TORNARE A LETTO E GIÀ SCAPPA DI NUOVO!E COSÌ VIA PER TUTTA
LA NOTTE

52- VOLER SBRANARE CHIUNQUE TI REGALI QUALCOSA PER IL BIMBO PRIMA DEL TERZO MESE!

53- TI INVITANO A PRANZO E PREPARANO SOLO, CARNE AL SANGUE, AFFETTATI E TIRAMISÙ

54- QUANDO TI CHIEDONO DI QUANTO SEI...SPECIFICARE NUMERO SETTIMANE + NUMERO GIORNI

"tratto da cose da mamma su fb..."
E CE NE SAREBBERO ANCORA E ANCORA............................................... ;) BUONE BRICIOLE!

Briciola del mercoledì....



Questa è una briciola un pò particolare...ma in questo momento non posso evitarmela...Dobbiamo davvero reagire e non farci più prendere per il sedere!
Si parla di un presidente spiato, vittima...ma il tutto è partito dalla sua telefonata ai carabinieri per far liberare Ruby....utilizzando il suo potere...da li sono partite le indagini....per via quindi di un reato compiuto...dal quale poi ne sono usciti altri...Ma non mi va di aggiungere altro...posto solo qualche video che parla da solo....chiedo davvero di fermarci un attimo a riflettere, sul nostro passato, presente e futuro...





mercoledì 19 gennaio 2011

Briciola del mercoledì....


Buongiorno a tutti!!!!!! Oggi per la briciola del mercoledì, vi lascio dei brani tratti dal libro : Parto di testa di Antonio Barocci che ho regalato per Natale al mio sposo.... :P é la gravidanza vista dal futuro papà.......alcuni brani li abbiamo letti anche insieme...e devo dire che ahimè mi ci sono trovata e ci siamo fatti un pò di risate...perchè diciamocelo...è vero che noi siamo in preda ai cambiamenti, agli ormoni ecc...però anche loro si ritrovano delle volte con a fianco una "extraterrestre" totalmente imprevedibile....:P
Vi lascio qui sotto un assaggio...e ovviamente è un libro che consiglio ;)

Baci a tutti e buone briciole!

Tratto da Parto di Testa....

"La mia gravidanza

Sono incinto, iuuuu iahaaee... e poi?

Quanto ne sapevo? Che cosa sapevo di bambini, di gravidanza e quant'altro? Domande. Dubbi. Afflizioni. Un giorno che me ne stavo in postazione al solito bar, all'ombra di un Daiquiri, mi sforzai di ricordare una cosa che non mi apparteneva più, semmai era stata mia: l'abbraccio di un bambino.

Mi era più familiare un Vic 20 della Commodore.


Il giovane padre ha sempre quella faccia come se avesse perduto le chiavi di casa: quell'espressione fra l'ebete e l'estasiato. "Cosa mi sta succedendo?" è la domanda che più volte al giorno si pone. Quanti fratelli ha visto nascere, quanti figli di sue sorelle o di vicine ha tenuto in braccio e cullato?

È lo spaesamento dovuto alla crescita zero degli ultimi vent'anni e della società polverizzata in tanti minuscoli nuclei familiari. Certo, la situazione della gravidanza va vissuta momento per momento, senza perdere la testa tutto si svolgerà in modo naturale. Però. Però il raptus dell'insicurezza acuta, dell'incertezza più nera assale tutti i futuri padri. Come lanzichenecchi ci caliamo in libreria sperando di trovare il testo scientifico risolve-problemi tipo Tutto quello che volete sapere sulla gravidanza e sul parto, Wolf Editori.

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Pagina 26
Istruzioni per l'uso



Dirlo agli altri

Dirlo o non dirlo? La consuetudine vuole che lo si dica dopo i primi tre mesi. Soprattutto per scaramanzia, perché è il periodo più a rischio di aborti spontanei. Rispettare la convenzione? "E con i miei genitori?".

Il gene della sopravvivenza consiglia

Prima di diffondere la notizia è meglio avvertire i propri genitori che si sta pensando di fare un bambino. La loro reazione, qualunque sia, non dovrà influenzarvi minimamente. Però avvisarli aiuta a prepararli e a spianarci la strada; a far sì che quando vengono a sapere che aspettiamo un bambino non stramazzino al suolo.

Regola base

Non importa a quante persone lo dite e quando, l'importante è dirlo solo alle persone che vi vogliono bene.

La cartina di tornasole

Differenziate fra gli amici che hanno già un figlio e quelli che ancora non ce l'hanno. Perché le loro reazioni potranno stupirvi. Comunque osservatele bene. Potreste scoprire in quell'occasione che la persona che vi sta davanti non è un amico così fraterno. Vi riporto il mio caso. Quelli che non hanno figli di solito si fermavano a fissarmi come fossi stato Lazzaro che si alza e cammina o un Cristo avvolto nella sindone e l'unico suono che emettevano era un allibito: "Tu!?".

"Sì, io perché? Non ho capito, tutti fanno figli, io no? A me deve essere interdetto?".

Che non fossi mai stato credibile come scrittore ci ero abituato, ma non essere credibile come papà mi è scocciato.

"Ma sai cosa significa avere un figlio?".

"Io so cosa è volere un figlio, non certo cosa significa".

A essere onesti fino a quando uno non ha un figlio non sa cosa significa, ed è questo il punto che spesso viene confuso: non vogliono un figlio perché pensano di sapere cosa significa. Perché vuole dire: confrontarsi con se stessi, smettere di nascondersi, cambiare la superficialità in leggerezza, mettersi in gioco, non rimanere più a casa dalla mamma a farsi viziare, dover rinunciare al ruolo di figlio per cominciare quello di babbo. Pericolose sono anche le persone che prima ti fanno congratulazioni e "complimenti" e "come la chiamerete" e su e giù... e poi subdolamente ti mettono nelle stesse difficoltà degli altri e cercano di insinuare i dubbi, le ansie, le insicurezze e le paure che hanno dentro. Questi sono i più difficili da sgamare e i più pericolosi. Stiamone alla larga.

In generale invece quelli che hanno già un bimbo hanno tutt'altro atteggiamento. Ti caricano, ti incoraggiano, si entusiasmano e ti danno un sacco di consigli utili; insomma si sente che sanno di che cosa si parla e sono di grande aiuto, non foss'altro per materiale e vestiti che ti passano. Lo vedi e lo senti che sono leali nei tuoi confronti: non ti nascondono la fatica e le rinunce, ma la gioia gli si legge negli occhi.

Un'ultima categoria, i più rari: sono quelli che mi hanno risposto con tenerezza dicendomi che facevo bene, che sentivano anche loro questo desiderio biologico e che non mi dovevo preoccupare di nulla perché tutto si aggiusta. Già, soprattutto perché non si è rotto niente, ancora, dico io, soprattutto le acque...

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Pagina 50
La consapevolezza della gravidanza

La nostra presenza così strutturata farà maturare in noi una maggiore consapevolezza della gravidanza. È chiaro che la donna vive questi mesi come un processo fantasmagorico mentre per noi è tutto uguale. Così succede che spesso fin quando non vediamo il bambino nato e in quell'esserino tutto grinze e pieghe riconosciamo nostro figlio, per noi la pancia è una pancia.

Non abbiamo in giro ormoni che circolano come se stessero a un rave party. Non smettiamo di lavorare, non abbiamo paure latenti per il dolore che dovremo subire durante il parto. Non sentiamo il liquido amniotico muoversi, agitarsi e non sappiamo cosa significa sentire un calcio di nostro figlio all'interno della pancia. Non sappiamo cos'è fare parte del grande mistero della vita, della procreazione e della nascita. Per noi è una scopata fatta bene e possibilmente con tanto amore, poi il nostro compito si conclude lì. Il resto è un mondo che si vive la donna.

Non soffriamo d'invidia durante la gravidanza, perché vediamo spesso la nostra compagna in una tale situazione che siamo contenti di essere maschi. La gravidanza è delle donne, è vero, e così il mistero profondo sui significati intimi che una simile esperienza lascia.

Per noi uomini c'è una sfuocata fotografia di tutto questo che potremmo definire consapevolezza. Ci sono momenti in cui il padre si ferma a fantasticare sul bambino che verrà e si perde in mille fantasie come se fosse incantato. Conoscevo un calciatore che durante la gravidanza della compagna si fermava a trequarti campo nel bel mezzo delle partite come colto da un raptus di demenza precoce, mentre gli avversari partivano in contropiedi fulminanti. E lui là come il palo della cuccagna. Un altro mio amico, autista dell'ATC di Bologna, era così rapito dal fascino e dall'emozione di diventare padre di una splendida bambina che mentre guidava l'autobus di linea sbagliava strada, non rispettava le fermate, tirava dritto con le persone a bordo che strillavano per la sua negligenza. A noi uomini capita spesso di fantasticare, pensando al bambino che verrà. Durante i nove mesi ci creiamo dei mondi fatti di come lui sarà, che voce avrà, in che scuola andrà, ci mettiamo a fabbricare giocattoli in legno, ridipingiamo stanze, compriamo la biciclettina rosa etc...

Non spaventiamoci, è salutare, anzi utile oltre che naturale. Abbandoniamoci senza indugi al lovebus della gravidanza. Ci aiuta a entrare nel mondo della gravidanza. Aiuta ad avere una maggiore consapevolezza. Poi nella quotidianità ricordiamo che siamo i guardiani del vapore e che il vapore (la nostra compagna) è tutto il giorno che si tira dietro la carretta (il pupo in ammollo nel liquido amniotico). Il concetto è il seguente: la mamma pensa al bambino, noi pensiamo alla mamma. Se la mamma sta bene il bambino sta meglio. Se il bambino sta bene la mamma sta meglio.

Questo schema rimane valido, anzi si potenzia e si rafforza, quando il bambino nascerà. Quando tornate a casa alla sera "date una carezza ai vostri figli e ditegli questa è la carezza del papa", scherzo, quando torniamo a casa alla sera diamo una carezza a nostra moglie. Anzi baciamola, facciamole le coccole, preoccupiamoci di lei. E dopo, dopo un bel po' informiamoci su cosa c'è per cena. Anzi portiamola a cena fuori.


La solitudine del padre

A questo punto la questione è: chi si occupa di noi? Nessuno. A noi non ci fila nessuno. È una sporca verità. Per esempio quando il bambino nasce festa, nonni, zii, fratelli, cugini, amici tutti a portare regali al pupo, qualcosina alla mamma. Delle volte anche qualcosa di consistente tipo anellini, collanine in oro. Oh, se li è meritati, per carità, e a noi? Nada. Neanche i nostri genitori. Oddio, spesso arriva il padre e con movenze da gangster ci fa scivolare un assegno in tasca guardandoci un po' commosso, cosa che non avremmo mai sospettato e un po' con quell'aria come per dire "e mò fjo mio so' cazzi tua". Ma in generale sono tutti lì che sbavano intorno a un mostro raggrinzito, con la testa a pera, che sa fare solo smorfie che gli sfigurano il volto e hanno la faccia tosta di dire: "È bellissimo". Ma per piacere.

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Pagina 81
La nascita di un padre



I corsi pre-parto

Siamo oramai dentro alla gravidanza fino al collo. I 9 mesi stanno esaurendosi. Non possiamo tirarci indietro, la nostra presenza è fondamentale eppure mai come ora non contiamo nulla. Si deve andare avanti, coraggio. Pensavamo che il corso preparto fosse una cosa per la nostra compagna. Entusiasti l'avevamo sollecitata ad andarci nei giorni di martedì o mercoledì, così da poter fare, per quei due mesi, l'abbonamento a una pay-tv e organizzare meravigliose serate di coppe europee con gli amici. Invece no. Fatale errore.

Se nei primi due trimestri di gravidanza ci siamo comportati come dio vuole e questo libro spiega, eccoci allora nella condizione di non potere e manco volere mancare l'occasione di partecipare al parto. Da qui il passo successivo, inevitabile: il corso pre-parto. Addio mercoledì da leoni. Addio Champions League. Lo so che a un occhio esperto, tipo quello dei nostri padri, risultiamo tanti bietoloni abbindolati dalle rispettive mogli che ci hanno addomesticato come un barboncino. Compreso il corso premaman. Capita, ma veniamo al dunque. Innanzi tutto ignoriamo il nostro genitore e vediamo di superare l'idea di sentirci idioti perché frequenteremo un corso preparto.

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venerdì 14 gennaio 2011

Rotolo spinaci e mozzarella

Questa ricetta arriva dal programma cotto e mangiato...è la prima volta che eseguo una ricetta del programma e devo dirmi soddisfatta...

Allora, si prendono 200 grammi di spinaci e si cuociono in poca acqua...





Poi prendo 5 uova, 2 cucchiai di grana padano grattugiato, sale...e sbatto il tutto...





Prendo della carta da forno, la bagno e strizzo...la stendo su una teglia e ci verso il composto sbattuto, uniformandolo su tutta la teglia...inforno per 10 minuti a 180 gradi.
Sforno e metto gli spinaci strizzati, tagliuzzati e salati, sopra la frittata al forno...aggiungo mezza mozzarella tagliata a dadini...




richiudo il tutto formando un rotolo, che vado a chiuderlo, tipo caramella, dentro un foglio di carta da forno...inforno ancora per 15 minuti...Una volta pronto...lo si taglia a fettine...meglio lasciarlo raffreddare...e ualà............


mercoledì 12 gennaio 2011

briciola del mercoledi...

SCUSATEMI MA OGGI ...VEDI IL MIO POST PRECEDENTE...LA MIA BRICIOLA NON RIESCE A ESSERE DI CALMA E ASCOLTO...O MEGLIO FORSE NELL'ATTESA DEL MIO ABITO, DEL IO REGALO DI COMPLEANNO, DI CALMA E ASCOLTO NE HO AVUTO FIN TROPPA.....QUINDI OGGI....BRICIOLA DI SFOGO...ARGHHHHHHHHHH

ATTENTI AI VOSTRI ACQUISTI ONLINE


Premetto che io non sono una polemica che si diverte a parlare male dei servizi facendone brutta pubblicità ecc...ma quando mi ritrovo a essere presa per il sedere allora proprio divento una belva!!!!! Il 7 dicembre, il mio sposo...mi dice:"dai prenota l'abito che volevi, che avevi visto su internet, che te lo regalo per il tuo compleanno(16 dicembre) " Io bella contenta, prenoto il mio abito sul sito bonprix, pago in anticipo euro35,80, con ben più di 5 euro per le spese di spedizione. Sul sito, dava come tempi di consegna 15 gg, attendo....15 gg e niente...attendo ancora...anche perchè mi sono detta: Va be è periodo natalizio avranno mille consegne diamogli il tempo....arriviamo al 23 dicembre....(guarda a caso essendo in maternità e visto che ero in preda alle nausee totali fino a poco tempo fa...)ero sempre a casa...tanto più che nel mentre infatti ho ricevuto tramite posta...altre cose ordinate...comunque... il 23 mi arriva una mail che mi diceva che era stata provata la consegna, ma che non mi avevano trovato, e mi lasciano un numero da contattare...Io ancora ingenua e stupida...cerco di non incavolarmi troppo, visto che avevano mentito sulla tentata consegna....chiamo il numero...ma niente! Numero che ogni tanto mi davano come non attivo o dove partiva una segreteria alla quale ho lasciato mille messaggi! A quel punto scocciatissima richiamo bonprix che si scusava dicendomi che avevo ragione ma che dovevo e potevo solo aspettare....così come povera illusa e scema, ho fatto stare a turni sempre qualcuno in casa in attesa...nel mentre continuavo a ricevere per posta e per mail, pubblicità dalla bonprix che mi faceva solo che salire il sangue al cervello, visto che avevo già specificato anche di non volerne ricevere!!!!! Oggi 12 gennaio, dopo più di un mese, richiamo bonprix...e mi dicono che il pacco risultava in giacenza, di chiamare il corriere...Hermes....finalmente mi danno un numero...di milano....chiamo e cosa mi dicono??? Che il pacco è stato rimandato alla bonprix e che a loro risultava di aver riprovato altre tre volte la consegna!!!! Sono diventata matta...ho detto che non era assolutamente vero, tra l'altro è verificabile visto che in quei giorni ho anche ricevuto altri pacchi...e di biglietti di tentata consegna neanche l'ombra...! La signorina di Hermes, al telefono infatti non mi ha contraddetta,proprio come se fosse abituata ad avere gente che finge la consegna...ma siamo fuori?!?!?!?!? La signorina di Hermes mi ha detto che comunque avrebbe segnalato il mio reclamo e si scusava.... GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR Richiamo bonprix fuori di me...e mi risponde una pure scocciata (premetto, io capisco che sta poverina sicuramente ha solo la colpa di lavorare per un'azienda così...infatti ho cercato di spiegargli che non ce l'avevo con lei ma con il servizio, però non si ci può far prendere in giro così! ) e mi dice che quando loro riceveranno indietro l'abito...mi rimanderanno i soldi...(cosa ancora da verificare!) E il tempo perso a stare a casa a aspettare? e la presa per il sedere? e il mio mancato regalo? Sono davvero scocciata...con Bonprix (pensateci 100 volte prima di acquistare da loro..e se girate su internet scoprirete che non sono l'unica a essermi trovata in questa situazione) e con il corriere Hermes! SCUSATE IL MIO SFOGO IN QUESTO POST MA LE PRESE IN GIRO PROPRIO NON LE TOLLERO!!!!!!!

martedì 11 gennaio 2011

Il gatto Bruno, sensitivo...











Il gatto Bruno, è il gatto che era prima solo di mio marito (anche se c'ero anche io quando l'ha preso...) comunque...è sempre stato il gatto di mio marito, il gatto per eccellenza, colui che si fa i fatti suoi, cammina come se niente fosse sul davanzale della finestra, sfilando tranquillo, osservando i volatili e prendendosi sempre più sole possibile... facendo venire a me, tutte le volte i brividi,ora dico non avessimo il balcone....ma lui no...deve fare l'equilibrista....ma riprendiamo alla descrizione.....Bruno è il gatto, che quando rientra mio marito a casa lo richiama con mille miagolii richiedendo tutte le sue attenzioni fino a che lui, costretto dai richiami, non si siede per far diventare le sue gambe la sua cuccia,è il gatto che quando si va in campagna, e gira libero nei prati, se ti vede ti viene dietro come un cane...e se per caso cammini troppo velocemente per i suoi gusti, ti richiama all'ordine con miagolii decisi...è il gatto che è stato preso dal mio gatto Gas Gas, per sua madre...infatti, quando è arrivato a casa dal gattile Gas Gas, non faceva che cercare il latte dalla pancia del povero Bruno che se lo coccolava e si faceva fare di tutto...peccato che ora il mio gatto Gas, diventato enorme molto più di Bruno...si senta sempre un suo cucciolo...e non pensando alle dimensioni si butta accoccolato su Bruno riducendolo a sottiletta....
Ma torniamo a Bruno, il quale si è sempre dimostrato coccolone decisamente più con mio marito che con me...ma....udite udite....da quando sono incinta.........sembra incredibile come il tutto sia cambiato...Bruno appena mi corico, si precipita per venirmi vicino, ma non è che vuole dormire vicino a me, che ne so, sui miei piedi, gambe...no lui vuole dormire attaccato alla mia pancia!!! E' incredibile, posso cambiare nella notte mille posizioni, che posso star certa che le cambierà anche lui, rimanendo sempre attaccato alla mia pancia...ultimamente la posizione che preferisce è esattamente tra me e mio marito...sembra voler segnare il territorio, volermi tener lontana da lui, volermi proteggere la pancia, è davvero sorprendente come evidentemente si sia accorto della "novità" ! Che dire...oltre al gatto equilibrista...ora ho anche il gatto sensitivo!!! :P

mercoledì 5 gennaio 2011

Partecipo...

http://www.designperbambini.it/2011/01/il-give-away-della-befana/comment-page-1/#comment-2575
Per la prima volta da futura mamma...incrocio le dita e partecipo per....Fagottino :)))

Avrai...

Come non partecipare....

Come potrei non partecipare al giveaway di Tren di nozze! Il primo blog che ho seguito...e che è stato preziosissimo per me!!!!! e che dire della sua mamma?!? una persona davvero fantastica!!!!!!!!! quindi incrocio le dita e partecipoooooooo :)))))))


Scusatemi ma non riesco più a inserire il link da cliccare direttamente per andare nella pagina in automatico...non so perchè ma non mi funziona + :(

Briciola del mercoledì....



Che dire...questo mercoledì, lo dedico all'ascolto dei cambiamenti del mio corpo... mi fermo, respiro profondamente, accarezzo la pancia, penso, sogno...ascolto....sorrido...vivo....

Buone briciole a tutti!

lunedì 3 gennaio 2011