sabato 26 febbraio 2011

martedì 22 febbraio 2011

Non posso più fare a meno di te!



La canzone che oggi mi ha fatto ascoltare il mio amato sposo :) Sono davvero piena d'AMOREEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ah....oggi visita di controllo....per la cronaca....tanto per toglierci ogni nostro possibile dubbio sul sesso del nostro cucciolo............ Fagottino......si è decisamente messo in mostra tenendo sempre le gambe in sù e............ belle aperte...:))))!!!!!!!!!!!!! :P buona bricioleeeeeeeee

lunedì 21 febbraio 2011

Mamme help!


Siamo entrati (io e mio marito) nel vortice...passeggini.....aiutooooooooooooooooooooooooooooo.
Finchè ne parlavamo da soli, io e lui, tutto filava abbastanza liscio...Lui si faceva spiegare tutto ciò che io avevo scoperto online, studiando i vari prodotti...e eravamo orientati per un trio della brevi economico in previsione poi dell'acquisto di un passeggino leggero dopo pochi mesi...Era stato un colpo di fulmine...ci aveva convinto subito, dalla vetrina del negozio.....Ma il bello è arrivato quando abbiamo iniziato a parlarne con coppie che hanno più di un figlio....Mi ricordo benissimo queste coppie al loro primo figlio, che dicevano :" guarda abbiamo acquistato un trio stupendo...tra un pò fa anche il caffè, ultimo modello bellissimo, colorato, comodissimo....ecc.....siamo felicissimi è strepitoso" e giù con la descrizione esaltata del trio...ora...però...
Ti dirigi verso di loro, in ricordo di quella bella descrizione esaltata di quel trio da urlo e....sperando di trovarli pronti a esaltarsi ancora con te sulla scelta del trio, dispensandoti consigli li ritrovi invece......................Alle prese con il loro secondo o terzo figlio che ti guardano come se , pronunciando la parola trio avessi bestemmiato...."Ma siete matti?!?!?! ma che trio e trio....sapete quanti soldi dovrete poi spendere in pannolini e company? sapete quanto poco lo userete il trio? nella navicella ci sta pochissimo e i passeggini sono troppo pesanti....si siete proprio fuori se pensate di acquistarne uno...!!!"
Allora, tu guardi tuo marito, che ormai è stato totalmente convinto da loro e che inizia a guardarti con gli occhi in cagnesco come se tu,...moglie adorata che porti in grembo il suo amato erede, ce la stavi mettendo tutta per fregarlo...per convincerlo a spendere soldi inutili, per convincerlo a fare un acquisto folle........Così ti ritrovi con le spalle al muro....catapultata in un altro pianeta...come uscirne?!? Tu che avevi sognato una culla nuova nuova, quel trio che avevi visto in un negozio dove...prima ancora di avere la pancia, di nascosto ti eri messa a provarlo e a fantasticare....e ti ritrovi spaesata...ti senti in colpa, si, in colpa, perchè tutto ti porta a dirti..." ma come, io mamma,ho potuto pensare di più alla smania di avere qualcosa di nuovo, da tramandare agli altri futuri eventuali figli, qualcosa degno del prezioso pargolo che sarebbe stato al suo interno, qualcosa all'ultima moda, invece che pensare a quanti soldi ci serviranno per altro?!?!...che madre snaturataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!! Ma come ho potuto?!?!?!?!? E ti ritrovi così con le idee ancora più confuse e un marito che ti ascolta con più critica, assatanato dai consigli altrui!!!!!!!!!!!!!Chi mi salva?!!??!?!?!?!??!?!?!??!?!?!?!?! E anche se ogni tanto l'idea di quelle coppie amiche che sfoggiavano, in passeggiate i loro eredi dentro ai più nuovi e accessoriati trio ti assale...ti ritrovi costretta a scacciarla immediatamente....
E allora che fare? Provare a fare il punto della situazione?
Proviamo: 1- sicuramente è vero che nella carrozzina ci starà poco...in più nascendo d'estate....
2-è vero che i trio sono più pesanti
3 è vero che poi l'acquisto di un passeggino leggero è inevitabile...(pensando al peso dei trio...mi troverei ad aver bisogno sempre di qualcuno per entrare e uscire di casa)
Allora quali soluzioni?
Le sole che mi vengono in mente sono :
1- trovare una persona buona disposta a imprestarci per i primi mesi una carrozzina....
o trovarne una a poco usata, Ma dove trovarla?!?!?
2- comprare invece...trovandolo...un passeggino leggero, magari fronte mamma e fronte strada da utilizzare subito dopo la carrozzina.... Ma esistono?!?!
3 AFFIDARMI A VOI MAMME!!!! AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

domenica 20 febbraio 2011

e....ha vinto davvero il migliore!!!!

Da subito ho amato questa canzone mettendola subito in un post...e oggi...dopo la vittoria più che meritata non posso che riproporla!

mercoledì 16 febbraio 2011

martedì 15 febbraio 2011

Svelato il mistero del...."Amore perchè ci hai messo così tanto?!?"





Svelato il mistero delle lunghe attese nei bagni pubblici delle donne....ecco uomini questo post è anche per voi che spesso vi domandate....:" Ma perchè ci stanno così tanto?!" Ora, trovandomi in gravidanza, e quindi a conoscere quasi tutti i bagni pubblici della zona (ho ormai la mia classifica personale dei + puliti, se qualcuna fosse interessata...;) ), e avendo trovato da internet questo brano...non potevo che proporvelo :)))
Allora, il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni é che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto!" e poi ti mostrava "la posizione" che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
"La posizione" é una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" é terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano, anche loro, con le gambe e le braccia incrociate. E' la posizione ufficiale di : "me la sto facendo addosso". Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina piccola che non pu più trattenersi" e ne approfittano per passare avanti tutte e due!
A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati.
Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c’è la chiave (non c’è mai); non importa… Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c’è (non c’è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com’è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.
Tornando alla porta… dato che non c’è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l’altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la posizione"… AAhhhhhh… finalmente…
A questo punto cominciano a tremarti le gambe… perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza nè di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa: "Non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!!
Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica mah… Cavolo…! Non ce n’è!!! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!!
Allora urli: "O-CCU-PA-TOOO!!!", continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il kleenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l’interruttore!
Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l’altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lá, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze… Il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse cosí; perché il suo … Non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero "Non sai quante malattie potresti prenderti qui".
Ma non è finita… sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! (e vogliamo parlare degli sciacquoni automatici che partono di continuo mentre tu, sei in equilibrio instabile, rischiando di farti bagnare anche con quelli, e che non partono invece quando hai finito e ci passi la mano davanti freneticamente?!?!).
Finalmente vai al lavandino. è tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l’asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un’eternitá lá dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!A me è capitato una volta, e non sono l’unica a quanto ne so! Esci e vedi il tuo uomo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?" ti chiede irritato. "C’era molta coda" ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l’altra ti tiene la porta e l’altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere "la posizione"…e la dignità!!! :)))

lunedì 14 febbraio 2011

Biscottando d'amore....



Ecco qui...briciole d'amore ....le briciole di questi biscotti appena sfornati per il mio amore,il mio sposo...e per fagottino che dentro la mia pancia apprezza :)

sabato 12 febbraio 2011

troppo ridereee

Ho scoperto una mamma mitica...Doroty che si è inventata un testo troppo divertente su...........La Suocera!!!!! vi posto il testo e il video da youtube.....merita troppo! :DDDDDDDDDDDDDDDDD E anche se non la conosco, ringrazio Doroty, che mi ha fatto troppo ridere.....un bacione a tutte!!!!!




Tua suocera è lì vicino
lo senti il suo fiato ormai
vorresti che se ne andasse
ma ciò non avverrà mai
lo vedi dalla sua faccia
non pensa agli affari suoi
qualunque cosa tu faccia
lei vede gli errori tuoi
ooooh nooo
in fondo al mar
in fondo al mar
vorresti spedirla
e mai più vederla
credi a meee
e mentre tu sei lì a sgobbar
lei pensa solo a criticar
se solo potessi
la butteresti
in mondo al mar!
Un'ora dopo il tuo parto
in stanza la vedi entrar
hai subito un mezzo infarto
il bimbo inizia a toccar
Ti chiedi "ora che faccio?"
in fondo è la nonna ma...
poi quando lo prende in braccio
la vorresti sol gettar
In fondo al mar
in fondo al mar
un tuffo veloce
e la sua voce
non senti piùùù
Tanti consigli lei ti dà
chi glieli ha chiesti non si sa
non le rispondi
un po' l'assecondi
e la vedi giààà
in fondo al mar
Con questo ritmo
non ho più il tempo
per far pipììì
e lei ti chiede " ma perchè
non mi prepari un po' di the?"
Mentre abbozzi
dentro di te
invece la strozzi!
Qualsiasi cosa tu dica
è solo uno spreco di fatica
avresti voglia di schiacciarla col bus
tra sonno e baby blues
Ti chiedi, ma tuo marito
da una così, come ci sia uscito
se le rispondi
poi lui si offende
ma tu
ormai non ne puoi più!

[musica]

In fondo al mar
in fondo al mar
è l'ubicazione
la soluzione
per non impazzir!
Quando ti metti a riposar
lei sembra quasi che lo sa
è campionessa di improvvisate
la suocera!
Quello è tuo figlio
ma lei fa meglio
la suocera!
Se ci finisce, proprio non piango
lì sotto l'acqua in mezzo al fango
Ma che fortuna, sarebbe averla
in fondo al mar!!

Buone briciole!!!!!!!!

giovedì 10 febbraio 2011

é.....un MASCHIO!!!


Si pare proprio che dentro di me stia crescendo un bel maschietto che mi porterà a essere decisamente in minoranza...visto che anche i gatti sono maschi...;) ce la farò?!?! A parte gli scherzi...sono davvero al settimo cielo...e mio marito...bè ve lo potete immaginare...?!?! é uscito dall'ospedale dove abbiamo fatto la morfologica e si è subito voluto mettere gli occhiali da sole...e ....non per il sole!!! Siamo felicissimi!!! La cosa più importante è che il nostro fagottino stia bene, e pare proprio che sia così...Ieri durante tutta l'ecografia, si è fatto beatamente e alla fine giustamente i fatti suoi...senza mettersi mai in posa....ma......mostrando le sue doti atletiche ;P si è ripetutamente messo il piede in bocca...uno spettacolo!!!
Dopo l'ecografia...siamo andati per la prima volta a fare un giro nei negozi per bambini...per farci un'idea sui passeggini trio....e tutto il resto...aiutooooo ma quanti ce ne sono?!?! Per non parlare di certe cose...che hanno dei prezzi assurdi per usarle poi pochissimo tempo...ragazze accetto consigliiiiiii su tutto....Quando avete iniziato a comprare il tutto?Quando lo avete ritirato? Pannolini lavabili o non? Cosa per voi è stato essenziale comprare/avere...cosa avete trovato poi inutile? E ovviamente se avete cose che non usate più....fatemi sapere....! :D
Così ora navigo su internet...guardando, cercando, una fascia...(mi piace quella della baby wrap...che ne pensate?), guardando i trio, vestini...insomma di tutto e di più!!!
Ah piccolo aneddoto...Ieri nel grande magazzino per bambini...pensavo di essere io quella a doversi trattenere dagli acquisti...e invece??!?! Il mio amato sembrava proprio un bambinone....guardava tutto...e voleva già comprargli tutto....compresi i giochi età...5anni! L'ho dovuto portare viaaaaaaaaa :DDD Anche se è stato dolcissimo e emozionante vederlo così felice...
Un bacione a tutte e....aspetto i vostri consigli......!
Buone Briciole!

giovedì 3 febbraio 2011

4/2/91 20 anni che ci hai lasciati


Vi ripropongo, una "briciola" messa l'anno scorso per ricordarla e farvela conoscere un pò meglio...
Domani saranno 20 anni che ci hai lasciati ma solo fisicamente, nei cuori ci sei sempre!

UNA BRICIOLA MOLTO IMPORTANTE
Oggi voglio parlarvi di Rosanna Benzi la donna che ha vissuto per 29 anni in un polmone d'acciaio, grazie a mio padre impegnato con lei nella fondazione dell'associazione Gli altri,associazione in vita tuttora ho avuto la mia immensa fortuna di conoscerla! Anche se ero piccola mi ricordo molto bene di lei, mi ricordo di quando andavo a farle visita in quella stanzina piccola dell'ospedale di San Martino, una stanzetta, piccola, calda, e colorata, piena di pupazzi...al centro della stanza Lei, dentro al polmone d'acciaio, quella macchina rumorosa che la teneva in vita, lei donna che si sentiva libera pur dipendendo da tutti, perfino dalla corrente elettrica! Ricordo che mi piaceva ascoltarla, e vedere spuntare da quella macchina, così grossa e dai colori grigi, il suo viso rotondo abbellito da fermagli nei capelli Ricordo il suo sorriso, e il suo essere sempre pronta a rispondere alle domande che noi bambini le ponevamo..."come fai a grattarti il naso?...e altre ancora...Ricordo che immaginavo il suo corpo che era nascosto li dentro, ne ero incuriosita,la vedevo come una donna uscita dalle favole, non una diversa ma una SPECIALE, lei che ha sempre lottato per i più deboli, lei che non ha mai smesso di amare la vita, lei affetta per l'appunto dal vizio di vivere!Ricordo persone che andavano da lei, si sedevano e le raccontavano i loro problemi senza tener conto che lei, forse ne aveva di più grandi! Ma lei ne era felice, questo avveniva perchè lei non metteva mai in soggezione anzi, e sembrava che non fosse lei a dipendere dagli altri ma il contrario! Una Rosanna che amava le piccole cose...l'acqua fresca al mattino, il sole, il mare, i gabbiani....
MA CHI ERA ROSANNA :
Amava la vita. Era allegra e ironica. Fino all'ultimo; fino a quando un male incurabile ha troncato la sua voglia di vivere. Rosanna Benzi, 43 anni non ancora compiuti, ventinove trascorsi in un polmone d'acciaio nella sua camera dell'ospedale San Martino di Genova, si è spenta il 4 febbraio; sofferente ma lucida, il sorriso sulle labbra, nonostante quest'ultima malattia che la consumava giorno per giorno.Rosanna Benzi, una donna «simbolo» delle battaglie contro l'emarginazione dei più deboli (anche se usare questo vocabolo, «simbolo», è già farle un torto perché può significare volerla inquadrare in una categoria). Certo, una testi­monianza di come si possa affrontare la vita con determinazione e coraggio, nonostante l'immo­bilità forzata, la dipendenza totale da una macchina per poter respirare, le pareti d'una stanza d'ospedale.Quel polmone d'acciaio dell'ospedale San Martino di Genova poteva essere considerato una «prigione» per tanti. Non per lei. Ha continuato a guardare il mondo intero attraverso uno spec­chio ed il mondo ha conosciuto il suo volto rifles­so in quello specchio, la sua determinazione nel voler affrontare sul serio i problemi, anche i più difficili (anche i temi «tabù», come il rapporto tra sessualità ed handicap, per fare un solo esempio). E' il 1962 quando la poliomielite la paralizza, provocando una grave insufficienza respiratoria. Rosanna ha tredici anni. Poco dopo entra nel polmone d'acciaio («il mio scaldabagno», diceva lei con ottimismo), per non uscirne più, se non in qualche rara occasione per partecipare a manifestazioni pubbliche. In ventinove anni, Rosanna Benzi ha saputo svolgere una attività intensissima a sostegno dei diritti degli handicappati. Si è innamorata ed è stata contraccambiata. Ha coltivato anche il desiderio di avere un figlio, per arrivare a con­cludere: «Ma averlo sarebbe stato un atto di egoismo, non d'amore. Un bambino ha bisogno di essere tenuto in braccio da sua madre».Poche settimane prima di morire ha rilasciato una intervista alla Rai: «Spero che il lavoro che ho iniziato vada avanti. Spero di lasciare di me l'immagine di una donna con pregi e difetti. Un po' matta, un po' ironica. Spero di non aver fatto brutte figure ...». La vogliamo ricordare così, al di là degli schemi che pretendono di catalogare la «diversità» e la «norma», invece di lasciar spazio alla originalità di ogni persona umana ed al valore d'ogni vita.
ROSANNA SI DESCRIVEVA COSÌ : con pregi e difetti, un po’ matta, con molta ironia di sé, che amava le cose semplici, e che ha cercato di non fare troppe brutte figure.
Io me la ricordo così...: UNA DONNA CHE ANCHE CHIUSA IN UNA MACCHINA SAPEVA VOLARE E FAR VOLARE GLI ALTRI!



http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/02/03/news/a_vent_anni_dalla_scomparsa_la_lezione_di_rosanna_benzi-12012372/

mercoledì 2 febbraio 2011

Briciola del mercoledì....Le cose che amo...

Le piccole cose che amo...
Amo svegliarmi la mattina, aprire la finestra e rinfilarmi a letto qualche minuto per sentire sul viso l'aria frizzantina del mattino
Amo il profumo che fa un dolce mentre si cuoce in forno
Amo il sistemarmi le coperte di mio marito di notte
Amo le testate del mio gatto
Amo guardare la neve scendere
Amo il suono del mare
Amo i cartoni
Amo leggere le favole con mio marito, a mio marito
Amo scrivere
Amo il cielo azzurro ma anche fantasticare sulle forme delle nuvole
Amo il mio lavoro
Amo i sorrisi
Amo leggere un giornale per prima
Amo fotografare e riguardare le foto
Amo vedere mio marito sul campo da calcio
Amo ridere con lui, amo la nostra complicità
Amo sentire la vita dentro di me
Amo il profumo della mia mamma
Amo i valori di mio papà
Amo sognare
Amo ricordare
Amo i viaggi intrapresi leggendo un libro
Amo i prati, i fiori
Amo vedere mio nonno in ginocchio che infila le calze a mia nonna
Amo vedere ancora nei miei nonni l'amore e la voglia di stare insieme
Amo il capirmi al volo con i miei
Amo darmi l'olio di mandorla su questo corpo che si sta trasformando
Amo la famiglia che stiamo costruendo con mio marito
Amo le tazze da the
Amo i quadri
Amo il suono della pioggia
Amo stare nel lettone con mio marito durante un temporale
Amo sperimentare in cucina
Amo il sole che ti scalda
Amo i maglioni larghi che ti coccolano in inverno
Amo i vestiti estivi
Amo le feste incondizionate del mio cane
Amo le domande dei bimbi
Amo la mia vita, la vita, fatta di piccole grandi cose....



PARTECIPO!!!


PARTECIPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

martedì 1 febbraio 2011

Per non dimenticare...

Tra poco saranno passati 20 anni dalla sua morte... Io me la ricordo molto bene, ho avuto la fortuna di conoscerla e viverla da vicino, grazie ai miei genitori, grazie a mio padre che guida oggi, la fondazione Gli altri, fondazione, associazione, fondata proprio da Lei...Rosanna... vi lascio questo suo video che parla di + di mille mie parole...Ciao Rosanna non ti dimenticherò mai...grazie per il tuo vizio di vivere contagioso...