giovedì 25 aprile 2013

Donne ma soprattutto...Uomini....ecco svelato del perchè ci mettiamo così tanto in bagno....;P

Svelato il mistero del...."Amore perchè ci hai messo così tanto?!?"





Svelato il mistero delle lunghe attese nei bagni pubblici delle donne....ecco uomini questo post è anche per voi che spesso vi domandate....:" Ma perchè ci stanno così tanto?!" Ora, trovandomi in gravidanza, e quindi a conoscere quasi tutti i bagni pubblici della zona (ho ormai la mia classifica personale dei + puliti, se qualcuna fosse interessata...;) ), e avendo trovato da internet questo brano...non potevo che proporvelo :)))
Allora, il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni é che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto!" e poi ti mostrava "la posizione" che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
"La posizione" é una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" é terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano, anche loro, con le gambe e le braccia incrociate. E' la posizione ufficiale di : "me la sto facendo addosso". Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina piccola che non pu più trattenersi" e ne approfittano per passare avanti tutte e due!
A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati.
Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c’è la chiave (non c’è mai); non importa… Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c’è (non c’è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com’è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.
Tornando alla porta… dato che non c’è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l’altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la posizione"… AAhhhhhh… finalmente…
A questo punto cominciano a tremarti le gambe… perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza nè di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa: "Non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!!
Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica mah… Cavolo…! Non ce n’è!!! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!!
Allora urli: "O-CCU-PA-TOOO!!!", continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il kleenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l’interruttore!
Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l’altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lá, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze… Il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse cosí; perché il suo … Non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero "Non sai quante malattie potresti prenderti qui".
Ma non è finita… sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! (e vogliamo parlare degli sciacquoni automatici che partono di continuo mentre tu, sei in equilibrio instabile, rischiando di farti bagnare anche con quelli, e che non partono invece quando hai finito e ci passi la mano davanti freneticamente?!?!).
Finalmente vai al lavandino. è tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l’asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un’eternitá lá dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!A me è capitato una volta, e non sono l’unica a quanto ne so! Esci e vedi il tuo uomo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?" ti chiede irritato. "C’era molta coda" ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l’altra ti tiene la porta e l’altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere "la posizione"…e la dignità!!! :)))

ps...questo è un post che avevo scritto quando aspettavo Tommi ma con le corse in bagno presenti di questi giorni....non potevo che riproporvelo ;P

Cambiamenti....lievitazioni....crescita....attesa.....



Buongiorno a tutte!!!! Inutile dirvi che ormai rotolo....;P nonostante sia quasi tutta panza (così dicono... anche se io mi sento imparentata con una mongolfiera...)ci avviciniamo sempre più...manca meno di un mese alla data presunta parto... anche se sento polpetta stiracchiarsi dentro di me sempre di più....facendomi proprio pensare che abbia voglia di uscire... anche perchè io ho provato a dirglielo..."più di così la pancia non può allargarsi....;P" (veroooo??!?!)
Questa gravidanza a differenza della prima è proprio volata, e se ogni tanto mi assalgono i sensi di colpa nell'essermela "vissuta" meno,  poche foto alla pancia, poco riposo, pochi discorsi solo "nostri" ecc.... sento anche che questa polpetta ha avuto invece anche di più...perchè fuori ad attenderlo non ci sono solo due genitori ma anche un fratello...un fratello che sta crescendo sempre più, che dorme sempre da solo nella sua cameretta ma ora non più nel lettino, ma nel letto da grandi, un fratello che imita la camminata appanzata della mamma ridendo ( ;P) un fratello che è sempre più intraprendente ma anche giudizioso...
E come non sciogliersi quando Tommi  racconta i segreti a bassa voce a suo fratello, appoggiando poi l orecchio per sentire risposta...che puntualmente arriva con il waka waka in pancia ?!??!! :)))) ♥♥♥♥
 Insomma polpetta....sappi che ti amiamo già tantissimo, che ti aspettiamo tutti e siamo pronti per una nuova avventura insieme!!!!

Sopra invece potete vedere la cameretta di Tommaso...abbiamo cambiato un pò di cose.... pansottolo ci ha aiutato e ne è contentissimo :DDDDD e anche a noi piace davvero molto! :) e voi?! che state combinando? un abbraccio a tutte! buon 25 aprile e buone briciole!!!! 

martedì 9 aprile 2013

Primavera...

Se il tempo fuori non collabora...





noi la primavera ce la facciamo in casa.... ;P

martedì 2 aprile 2013

la nostra pasqua...

Mi sentivo decisamente un uovo di pasqua ;PPPP ma io dico.....potrei desiderare di più?!?!?! feliceeeeeeeee  piena di amore fuori e dentro....;D